Valentina Castagnola

People, Ricercatore

Valentina Castagnola è una chimica di formazione, ma la sua ricerca ha sempre adottato un approccio multidisciplinare, operando all’intersezione tra chimica, biologia e fisica.

Dopo la laurea in Fotochimica e Materiali Molecolari presso l’Università di Bologna, ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università Paul Sabatier di Tolosa, svolgendo attività di ricerca presso il Centre National de la Recherche Scientifique (LAAS-CNRS). Il suo lavoro si è concentrato sullo sviluppo di neuroprotesi altamente biocompatibili destinate all’impianto cronico nei sistemi di interfaccia cervello-macchina. Per i suoi contributi scientifici, la sua tesi è stata premiata con il Best Thesis Prize dalla GEETS – École Doctorale Génie Électrique, Électronique, Télécommunications et Santé nel 2014.

Per approfondire i meccanismi molecolari all’interfaccia tra le nanostrutture e l’ambiente biologico, la Dr.ssa Castagnola ha lavorato presso il Centre for BioNano Interactions (CBNI) dell’University College Dublin, un centro di eccellenza diretto dal Prof. Kenneth Dawson. Dal 2015 al 2019, come ricercatrice postdoc, ha partecipato a numerosi progetti finanziati dall’UE e dall’Irlanda, studiando in particolare le interazioni biologiche di nanomateriali a base di carbonio (EU Graphene Flagship Project) e di nanomateriali plasmonici (EU Future NanoNeeds FP7 Project), con particolare attenzione al ruolo della corona biomolecolare.

Nel 2020 è entrata a far parte del Center for Synaptic Neuroscience and Technology (NSYN) dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), situato presso l’IRCCS Ospedale Policlinico San Martino e diretto dal Prof. Fabio Benfenati, in qualità di Senior Researcher. Qui ha avviato il proprio programma di ricerca, focalizzandosi sulla fisiopatologia della barriera emato-encefalica e sulle interazioni tra nanomateriali funzionali e sistema nervoso.

Tra i vari riconoscimenti ricevuti, nel 2020 ha ottenuto il finanziamento Roche per la Ricerca, seguito nel 2024 dal FPS Vassili Fotis Grant. Grazie a quest’ultimo, nel 2025 è entrata a far parte della Fondazione Pisana per la Scienza ONLUS come ricercatrice tenure-track, dove sviluppa nanovettori biomimetici per il trattamento delle malattie neurodegenerative.

Links:

https://www.linkedin.com/in/valentina-castagnola-6a348454/

https://orcid.org/0000-0002-8651-5958

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